Cari Studenti e Studentesse,
Vorrei dirvi che la scuola vi prepara alla vita.
Ma sarebbe come dire che la spiaggia di ponente
prepara al traffico dell’Aurelia.
La scuola vi dà una cosa più preziosa:
vi insegna a non aver paura di non sapere.
Ed è lì che comincia tutto.
Quando uscirete da queste aule,
il mondo vi sembrerà vasto e, per certi versi, un po’ idiota.
Incontrerete persone convinte di sapere tutto,
politici che sembrano usciti da un carnevale senza maschere,
e datori di lavoro che vi diranno che la “flessibilità”
è una virtù, non un sintomo di precarietà cronica.
Ma voi, se riuscirete a conservare un po’ di curiosità e di ironia,
sarete già un passo avanti.
E allora vi auguro questo:
— Di non essere mai troppo “modelli”.
— Di innamorarvi delle domande, più che delle risposte.
— Di sbagliare con eleganza, come un carro del Carnevale che si rompe
ma continua a sfilare lo stesso, tra gli applausi.
Tratto da un brano di Riccardo Staglianò
(Giornalista e saggista italiano, nato a Viareggio)
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