Si è conclusa con successo la tappa viareggina del progetto Erasmus Plus, che ha visto il rinnovarsi della storica collaborazione tra il liceo locale e l’istituto AESA (Agrupamento de Escolas de Santo André) di Vila Nova de Santo André. Per due settimane, quattro studentesse lusitane hanno vissuto una “full immersion” nel sistema scolastico e nello stile di vita italiano, culminata in un tour d’eccezione alla scoperta delle perle architettoniche e artistiche di Viareggio, accompagnati dalla professoressa di storia dell’arte Arianna Pecchia Ramacciotti. Il percorso è iniziato dal Liceo per dirigersi verso il Palazzo delle Muse, sede della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (GAMC). Qui, il ruolo di “ciceroni” è stato affidato alle studentesse italiane Silvia Porro, Melissa Meucci, Marta Cercena e Vittoria Ganovelli. In un impeccabile inglese, le alunne hanno guidato le compagne portoghesi attraverso l’universo espressionista di Lorenzo Viani e il realismo poetico di Sandro Luporini, illustrando inoltre la ricca collezione di stampe e opere nate da donazioni private. La visita ha toccato anche le sale dedicate ai “Carnevalotti”, legame indissolubile tra la città e la sua festa più celebre. Il tour si è poi spostato verso il molo, dove lo sguardo ha potuto spaziare dai maestosi cantieri della Darsena fino al profilo delle Alpi Apuane. La narrazione si è fatta storica lungo la Passeggiata, cuore pulsante del Liberty viareggino: il racconto del tragico incendio del 1917, la successiva ricostruzione architettonica che ha dato il volto attuale alla città. L’ammirazione di icone come il Gran Caffè Margherita, il Bagno Balena e il Cinema Savoia. La giornata, baciata dal sole e rinfrescata dal vento, si è conclusa con una suggestiva passeggiata sulla spiaggia, offrendo alle ospiti un ultimo scorcio del litorale toscano. Grande la soddisfazione espressa dai docenti e dalla Dirigente Scolastica, Silvia Barbara Gori, che ha consegnato formalmente gli attestati di partecipazione alle studentesse portoghesi, suggellando il legame tra le due scuole. L’iniziativa, che conferma l’importanza della mobilità studentesca per la crescita personale e culturale, è stata coordinata e organizzata con cura dalle professoresse di lingua inglese Francesca Carboni e Miriam Galvani. Un’esperienza che lascia alle ospiti un ricordo indelebile dei fregi smaltati, della salsedine e del calore dell’accoglienza viareggina.
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