Gli studenti delle classi IIA, IIB e IIH hanno vissuto una giornata straordinaria alla scoperta delle radici storiche e spirituali del territorio pisano, partecipando al progetto didattico “Storia della chiesa locale e teologia dell’arte”. L’iniziativa, ideata e coordinata dalla professoressa Eleonora Prayer, ha trasformato la celebre Piazza dei Miracoli in un’aula a cielo aperto. Attraverso una “lezione itinerante”, i ragazzi non si sono limitati ad ammirare l’estetica della Torre o del Duomo, ma hanno analizzato il complesso monumentale sotto una lente multidisciplinare, intrecciando l’architettura con la teologia e la storia dell’arte. Il cuore dell’uscita didattica è stata l’analisi del legame profondo tra la struttura urbana e la fede della comunità. Oltre alla tecnica costruttiva del romanico pisano, gli alunni hanno infatti approfondito: il significato spirituale nascosto nelle geometrie della Piazza, il racconto della nascita della prima comunità cristiana a Pisa e quel mix affascinante di fede e tradizione popolare che circonda le vite dei santi e la costruzione dei monumenti. Ad accompagnare e guidare gli studenti in questa immersione culturale è stato un team di docenti composto da Eleonora Prayer, Gianmarco Apollonio, Barbara Bianchi e Rosaria Perrino, che hanno supportato i ragazzi nella comprensione di un patrimonio che tutto il mondo invidia, ma che spesso nasconde segreti accessibili solo a uno sguardo attento e preparato. L’esperienza ha confermato quanto sia prezioso il contatto diretto con il territorio: la storia non è rimasta chiusa tra le pagine dei libri, ma ha preso vita tra i vicoli e i colonnati di una Pisa mai così vicina al cuore degli studenti.
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